L’attesa è finita: a Rimini domani i vincitori di Birra dell’Anno

L’attesa è quasi terminata e domani, sabato 16 febbraio, verranno annunciati i vincitori di Birra dell’Anno. Il concorso, promosso dall’associazione di categoria Unionbirrai, insieme a Italian Exhibition Group – Fiera di Rimini, premierà le eccellenze tra le birre nazionali e il migliore birrificio italiano. La premiazione si terrà nel contesto di Beer Attraction (16-19 febbraio, Fiera di Rimini) alle ore 14:00 presso la Beer Arena (padiglione C3).

Quest’anno, poco prima dell’annuncio dei vincitori, verrà assegnato per la prima volta un riconoscimento a una personalità che si è distinta per il suo impegno verso il settore della birra artigianale.

Sono 41 le categorie in cui le birre partecipanti sono state iscritte, che ben rappresentano il variegato panorama brassicolo nostrano. Una prestigiosa giuria internazionale, composta da circa 100 membri provenienti da Italia, Europa e USA, ha valutato “alla cieca” (ovvero senza conoscere il nome della birra e del produttore) le 1994 birre presentate da 327 produttori, dati che hanno visto un incremento del 20% rispetto alla scorsa edizione. Il premio Birra dell’Anno decreterà le cinque migliori birre artigianali per ogni categoria, riservando il podio alle prime tre classificate, e un’eventuale menzione d’onore per la quarta e la quinta classificata. Il titolo di Birrificio dell’Anno, invece, andrà al produttore che avrà ottenuto la maggiore sommatoria di punteggi tra le sue tre birre in concorso meglio posizionate.

Birra dell’Anno si inserisce in un fitto calendario di appuntamenti curati da Unionbirrai in collaborazione con IEG – Italian Exhibition Group, che si susseguiranno dal 16 al 19 febbraio, per tutta la durata di Beer Attraction. L’ingresso alla fiera è riservato agli operatori di settore, tranne per la giornata di sabato in cui l’evento sarà aperto al pubblico.

laboratori di degustazione condotti dagli UBT (Unionbirrai Beer Tasters) saranno tematici e riguarderanno gli argomenti più vari, da “Birre alla Cieca” (degustazione guidata in cui i sensi, senza la vista, saranno portati alla loro massima espressione) a “Black in Black” (dedicato alle birre “scure”), da “Birre e Formaggi” (su uno degli abbinamenti birra-cibo più importanti) a “Birra vs Vino” (dedicato al mondo della fermentazione in tutte le sue sfaccettature), da “Chi più ne IPA più ne metta” (un viaggio incentrato sulle birre luppolate) fino ad arrivare a “Le birre quotidiane“ (dedicato alla conoscenza delle birre tradizionali, alla base della cultura brassicola).

corsi di spillatura, condotti da Michele Galati, consentiranno ai partecipanti di acquisire le tecniche per un servizio perfetto della birra artigianale, differenti per ogni stile birrario.

Non mancheranno degli incontri tematici alla presenza di ospiti illustri. Domenica 17 febbraio, dalle 15 alle 16 presso la Beer Arena, si terrà l’appuntamento con Unionbirrai e Brewers Association dal titolo “Us and European independent craft beers: a comparison of two experiences” , un momento di confronto internazionale tra America ed Europa sul mondo degli Independent Craft Brewers. Lunedì 18 febbraio, alla Sala Tiglio, si terranno altri due incontri: il primo, dalle 11:30 alle 12:30 è intitolato “ICQRF e Unionbirrai, un accordo che tutela la denominazione ‘birra artigianale’ e i consumatori” e vedrà la partecipazione di Stefano Vaccari, capo dipartimento di ICQRF (Ispettorato Controllo Qualità e Repressione Frodi del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo); il secondo, dalle 14:30 alle 15:30, ha il titolo “OBIArt Università Firenze e Unionbirrai, una fotografia ad alta risoluzione del panorama brassicolo italiano” e vedrà come ospite il Prof. Silvio Menghini, coordinatore scientifico dell’Osservatorio.

I corsi di degustazione e spillatura sono a pagamento. Per tutti i dettagli è possibile consultare il programma completo sul sito ufficiale di Beer Attraction.


SABATO 16 FEBBRAIO – BEER ARENA – PADIGLIONE C3

  • Ore 12-13: corso di degustazione “Birre alla Cieca” condotto da Michele D’Angelo, degustatore ufficiale di Unionbirrai. Il laboratorio, che prevede un massimo di 25 partecipanti, consentirà di scoprire 3 birre in una modalità particolare: bendati e con i sensi ben aperti.
  • Ore 17-18: corso di degustazione “Black in Black”, rivolto a tutti gli appassionati di birre “scure”.


DOMENICA 17 FEBBRAIO – BEER ARENA – PADIGLIONE C3

  • Ore 11-12: corso di degustazione “Barrel Aging – viaggio attraverso le birre affinate in botte” . Il laboratorio, curato da Antonio Martinetti, sarà incentrato sul mondo delle birre barricate. Si parlerà di botti, delle diverse tipologie di legno e tostatura, forma e capienza, utilizzo del nuovo o dell’usato, nonché di tempistiche di affinamento.
  • Ore 13-14: corso di degustazione “Birre e Formaggi”, incentrato su uno degli abbinamenti birra-cibo più interessanti e senza tempo.
  • Ore 15-16: incontro  Us and European independent craft beers: a comparison of two experiences” con Unionbirrai e Brewers Association.
  • Ore 14-16: corso di spillatura “Impariamo l’arte del servizio perfetto”, curato da Michele Galati dell’Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco. Il laboratorio sarà incentrato sulla conoscenza delle corrette tecniche di spillatura che ciascuna tipologia di birra prevede. Il corso verrà replicato lunedì 18 febbraio dalle 11 alle 13 e dalle 14:30 alle 16:30.
  • Ore 16-17: corso di degustazione “Birra vs Vino, un viaggio tra invecchiamenti, fermentazioni spontanee, miste e vini naturali, curato da Natale Sessa.

LUNEDÌ 18 FEBBRAIO – BEER ARENA – PADIGLIONE C3

  • Ore 11-13: corso di spillatura “Impariamo l’arte del servizio perfetto”, curato da Michele Galati dell’Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco. Il laboratorio sarà incentrato sulla conoscenza delle corrette tecniche di spillatura che ciascuna tipologia di birra prevede.
  • Ore 13:30-14:30: corso di degustazione “Chi più ne IPA più ne metta“, una vera e propria guida per gli appassionati di birre luppolate.
  • Ore 14:30-16:30: corso di spillatura “Impariamo l’arte del servizio perfetto”, curato da Michele Galati dell’Abbazia di Sherwood di Caprino Bergamasco. Il laboratorio sarà incentrato sulla conoscenza delle corrette tecniche di spillatura che ciascuna tipologia di birra prevede.
  • Ore 16:30-17:30: corso di degustazione “La birra italiana incontra la Costa d’Amalfi“, un viaggio sensoriale attraverso gli abbinamenti tra le birre artigianali italiane e le eccellenze della Costa d’Amalfi, come il limone sfusato amalfitano, le alici di Cetara, la colaura di alici e il burro dei Monti Lattari. Il corso è curato da Alfonso Del Forno.

LUNEDÌ 18 FEBBRAIO – SALA TIGLIO

  • Ore 11:30-12:30: incontro “ICQRF e Unionbirrai, un accordo che tutela la denominazione di ‘birra artigianale’ e i consumatori” . L’appuntamento vedrà la presenza di Stefano Vaccari, capo dipartimento di ICQRF.
  • Ore 14:30-15:30: incontro “OBIArt Università Firenze e Unionbirrai, una fotografia ad alta risoluzione del panorama brassicolo italiano” . Sarà presente il Prof. Silvio Menghini, coordinatore scientifico dell’Osservatorio.


MARTEDÌ 19 FEBBRAIO – BEER ARENA – PADIGLIONE C3

  • Ore 12-13: corso di degustazione “Le birre quotidiane (non siamo mica i beernerd)“, un approfondimento sulle birre tradizionali, meno “modaiole” ma che vale la pena di conoscere in quanto fondanti della cultura brassicola moderna. Il laboratorio è curato da Luca Bergonzini.


L’ASSOCIAZIONE DI CATEGORIA UNIONBIRRAI

Unionbirrai è l’associazione di categoria dei birrifici italiani indipendenti. Promuove la qualità e la crescita del settore brassicolo, ponendosi come piattaforma di scambio culturale, consulenza e assistenza. Il suo scopo è quello di rappresentare collettivamente i suoi associati, sviluppare la cultura birraria e operare attività di ricerca e di formazione professionale. L’associazione si propone, inoltre, di tutelare la birra artigianale e di farsi promotrice del movimento birrario italiano in tutte le sedi, comprese quelle istituzionali. Nell’ottobre del 2018 Unionbirrai ha lanciato il marchio “Indipendente Artigianale una garanzia Unionbirrai” che attualmente viene utilizzato nella comunicazione e sulle etichette dei veri birrifici italiani indipendenti. Uno strumento utile per consentire ai produttori artigianali di comunicare in modo chiaro la loro indipendenza direttamente ai consumatori, i quali avranno così la possibilità di poter distinguere i prodotti craft da quelli “crafty” (birre industriali che cercano di emulare le produzioni artigianali autentiche).

BIRRA DELL’ANNO 2019 – XIV edizione
Cerimonia di premiazione: 16 febbraio 2019, h. 14:00
Beer Arena – Pad. C3
unionbirrai.it

BEER ATTRACTION (16-19 febbraio)
Fiera di Rimini – Ingresso Sud
beerattraction.it

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