Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave, tutte le novità della sesta edizione

i avvicina l’apertura della Fiera della Birra Artigianale 2017: e dalle visite ai birrifici, ai seminari, ai nuovi ospiti, sono molte le innovazioni nel programma appena annunciato.

Un’edizione che si preannuncia come di vera e propria svolta: sono infatti le numerose novità a porsi come il filo conduttore della Fiera della Birra Artigianale di Santa Lucia di Piave, tra i pionieri del settore essendo ormai al suo sesto anno, che aprirà le sue porte venerdì 24 marzo. In questi giorni è stato reso noto l’elenco definitivo degli ospiti e degli eventi, evidenziando una significativa spinta all’innovazione nelle proposte avanzate. La prima novità di rilievo è la possibilità di visitare alcuni dei birrifici partecipanti: sabato 25 marzo alle 10 aprirà le sue porte il Bradipongo di Colle Umberto per un tour guidato con degustazione, e altrettanto faranno Sognandobirra di Oderzo sabato 1 aprile e il Birrificio Lorenzetto sabato 8.

Veste rinnovata anche per gli incontri di degustazione: sabato 25 marzo alle 20 il degustatore e homebrewer Miro Sampino – meglio noto come Truk Drake – illustrerà i principali stili birrari e le loro caratteristiche distintive, mentre sabato 1 aprile alle 20 la giornalista e blogger Chiara Andreola condurrà in un viaggio alla scoperta dei sapori del Triveneto tramite i suoi birrifici. Nuovi nomi di spicco anche per quanto riguarda gli incontri de “Le domeniche homebrewer”: al “sempreverde” René Vacilotto domenica 26 marzo alle 17, si affiancheranno Miro Sampino con un seminario sull’uso delle botti nell’homebrewing domenica 2 aprile alle 17, mentre domenica 9 aprile alla stessa ora Nicola Coppe, consulente birrario e docente Dieffe, condurrà alla scoperta dell’arte del lievito. A completare il quadro delle conferenze è, sabato 8 aprile alle 20, il seminario sul luppolo tenuto dal docente dell’Istituto Cerletti Carmelo Tatano e dal biologo Francesco Collavo.



I veri protagonisti rimangono comunque i birrifici: e anche qui spiccano, accanto a riconferme di nomi già apprezzati, nuovi ospiti di spessore. Nel primo weekend dedicato ai birrifici italiani (24-26 marzo), oltre a veterani come Jeb, la Brasseria Alpina, Diciottozerouno e Terre d’Acquaviva, il pubblico di Santa Lucia potrà conoscere nuove realtà come Ibeer, Orso Verde, La Gilda dei Nani Birrai, e molte altre; mentre nel weekend 31 marzo-1 aprile, dedicato ai birrifici triveneti, saranno per la prima volta in quel di Santa Lucia ospiti come Couture, La Ru, Lzo e Naon. Numerose le novità anche tra i birrifici esteri, nel weekend dal 7 al 9 aprile: tra questi ci sono i belgi Maenhout, Fort Lapin e White Pony, l’irlandese The White Hag, gli americani Founders, Rogue e Moor, e molti altri.

Anche la sezione gastronomia, con specialità da tutto il Bel Paese, vedrà – oltre a piatti sempre apprezzati come la fiorentina, lo gnocco fritto, il frico e le focacce pugliesi – novità come la paella, il caciocavallo fuso, il pan di cappa ungherese e la nuova caffetteria e pasticceria Caffè Bleu. E non potevano non rinnovarsi anche gli spettacoli con un ricchissimo cartellone, che coprirà tutti gli orari di fiera: sarà così possibile ascoltare in diversi momenti più di venti artisti e gruppi, tra cui spiccano Stevie Biondi, la Mabo Band, i Do’Storieski e i Barabba Goulasch.

Nuovi arrivi anche per gli amanti delle mostre, con le esposizioni “Antichi liquori dal 1890 al 1980” nel primo weekend, “La storia della pubblicità nei bar” nel secondo e “La ceramica storica nei bar”nel terzo; mentre presenze consolidate e sempre apprezzate saranno il barbiere Roberto, il fummelier Marco Prato con i suoi sigari toscani, e il caricaturista.

Come di consueto, i primi cento visitatori di ogni giornata riceveranno il bicchiere in omaggio: quest’anno un vero e proprio pezzo di design, a firma del celebre architetto coneglianese Michele Potocnik. Per tutti sarà comunque possibile ritirare il boccale in vetro su cauzione. La Fiera di Santa Lucia vi aspetta quindi nei weekend 24-26 marzo, 31 marzo-2 aprile e 7-9 aprile, il venerdì dalle 19 a l’1, il sabato dalle 16 a l’1, e domenica dalle 11 alle 22.

«In un contesto in cui non solo i birrifici, ma anche le fiere e i festival si sono moltiplicati – spiega l’organizzatore Guido Antoniazzi – noi, che siamo stati tra i primi in questo settore, vogliamo mantenerci all’avanguardia, evitando di fossilizzarci su proposte sempre uguali nel corso degli anni: per questo, dopo cinque edizioni in cui le novità comunque ci sono state, quella del 2017 sarà quella che più delle altre segnerà una svolta».

I dettagli del ricco programma sono disponibili su www.fierabirra.it

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