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Stout e Porter

La Porter e la Stout, sono parenti stretti, molto stretti, e non solo per il colore scuro.

La porter nacque a Londra nel 18° secolo e deve il suo nome agli scaricatori di porto, i porter,  grandi consumatori di questa tipologia di birra. All'inizio la porter non era altro che un blend di diverse tipologie di birre chiamate anche “entire butt”, stile precursore di quello divenuto poi più famoso, la stout, dove stout sta per “forte” infatti era solito chiamare le porter più alcoliche o più scure o più corpose Porter Stout, quindi al contrario di quello che si crede, la stout non è nata in Irlanda, (mister Guiness per l'esatezza) ha avuto il merito di essere uno dei primi a commercializzarle in larga scala. 

Brown Porter

Porter non scurissima, ma più tendente al marron carico, corpo leggero, grande aroma tostato di cioccolato e di caffè, bel capello di schiuma e grado alcolico moderato. 
 

Robust Porter

Birra più scura della precedente, tendente al nero, corpo leggero, aromi tostati di caffè e cioccolato, Grado alcolico che raramente super i 6% Vol. Si potrebbe confondere molto facilmente con la stout, però al contrario delle stout qui raramente si usa tra le materie prime, l'orzo tostato, che da il classico sapore di liquirizia. 
 

Dry Stout

Conosciute come London Porter o Irish stout, sono birre secche, dal corpo quasi assente, poco carbonate insomma una birra molto scura, torrefatta, amara, danno il meglio di sé spillate solitamente invece del CO2 si usa il carboazoto. La Guinness è una dry stout.
 

Sweet Stout

Birra dal corpo pieno e cremoso, grazie all'elevata quantità di zuccheri residui, poco gasata, a volte la troviamo con l'aggiunta di lattosio, le Milk Stout. 
 

Oatmeal Stout

Come la sweet stout, solo un po' meno dolce, birra dal gusto pieno, corpo quasi setoso, particolarità data dall'aggiunta di fiocchi d'avena in fase di produzione. 
 

Foreign extra stout

Diciamo che è una robust Porter, con gradazione alcolica alta.

Imperial Stout e Russian Imperial Stout

Russian Imperial Stout, perchè Russian Imperial? In passato fu prodotta a Londra per poi essere venduta alla corte imperiale dello Zar di Russia, ma il trasporto, soprattutto nelle stagioni fredde era un problema,perchè durante il viaggio la birra si ghiacciava, quindi escogitarono um piccolo stratagemma che consisteva nel fatto di aumentare il grado alcolico per poter supportare il viaggio. Probabilmente era solo una scusa avere birre più alcoliche essendo, i russi, abituati a tassi alcolici ben più elevati!

Oggi vengono prodotte Russian Imperial Stout che raggiungono il 18° gradi e oltre come la Tokio della Brewdog. Il grado alcolico in queste birre normalmente è ben bilanciato dal corpo e dall'amaro. In bocca si possono presentare tutta una serie di sapori, che vanno dal cioccolato, alla liquirizia, al leggero aroma di affumicato. Si presta bene come birra di contemplazione, come quando si beve un cognac un po' particolare o un rum.

Sono le mie birre preferite (n.d.r.)!!

Caratteristiche generali:
O.G. : 1035-1095+ F.G. : 1008-1030+
IBU : 25-90+
SRM : 20-40
ABV : 4,0-12,0+% 

Birre Artigianali italiane: Verdi imperial stout del Ducato, Nigra di Almond 22 (dry stout), Turkunara di P3 (foreign extra stout), Black Mamba di Bi-Du (Oatmeal stout).

  

Stefano Statzu
Beer Writer
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17 Ottobre 2017

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