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16 Settembre 2016 - 16:00

Officine Farneto 

Fermentazioni 2016. Dal 16 al 18 Settembre

Il conto alla rovescia è cominciato! Da venerdì 16 a domenica 18 settembre tornerà l'attesissimo appuntamento con Fermentazioni, il principale festival nazionale sulla birra artigianale italiana organizzato da Sfero e Cronache di Birra. Nella splendida location di Officine Farneto troverete alcuni tra i migliori birrifici del nostro paese, cibo di qualità, musica e dj set, performance artistiche, spazio bimbi, intrattenimento, innovazione e sperimentazione.

Eccezionale il programma di seminari e laboratori, con anteprime assolute e straordinarie chicche brassicole. Avremo i due consueti laboratori con abbinamenti gastronomici, che verteranno su temi molto interessanti: il primo confronterà l’evoluzione delle scene birrarie delle due principali metropoli italiane, Roma e Milano, chiaramente con la partecipazione dei relativi birrifici; il secondo analizzerà il fenomeno delle birre aromatizzate con frutta e spezie, proponendo coppie di assaggi in parallelo per scoprire come ingredienti simili sono stati impiegati con risultati differenti. Un laboratorio già molto atteso sarà quello incentrato su Toccalmatto e condotto da Bruno Carilli in persona, che punterà a raccontare la propria filosofia produttiva concentrandosi sui concetti di innovazione, creatività e provocazione. Avremo poi un’interessante tavola rotonda sui concorsi birrari e la presentazione in anteprima di Birra dell’anno 2017, un mini corso di avvicinamento alla degustazione curato dall’Unione Degustatori Birre, l’ormai tradizionale workshop sulle nuove birre presenti a Fermentazioni e l’immancabile (e seguitissima) cotta pubblica di sabato.

Ma i contenuti di Fermentazioni 2016 non finiranno qui. Ci sarà come sempre food di qualità con proposte informali ma di primissimo livello, particolarmente adatte all’accompagnamento con la birra. E poi ancora la mostra People (una sorta di autocelebrazione di tutti coloro che lo scorso anno hanno voluto condividere con noi l’anima del festival), musica con tanti dj set e la collaborazione di Radio Rock, mentre confermatissimi saranno i giochi per i più piccoli, che lo scorso anno ottennero un successo incredibile.

Workshop 

Introduzione alla degustazione della birra 

Venerdì 16 settembre – ore 20,00. Mini-corso di degustazione a cura dell’Unione Degustatori Birre

Come cominciare la serie di laboratori se non con un mini-corso di degustazione per neofiti, capace di fornire loro i primi strumenti per orientarsi tra le centinaia di birre presenti a Fermentazioni? I preparatissimi ragazzi dell’Unione Degustatori Birre guideranno i partecipanti alle metodologie per un assaggio consapevole. Sarà una sorta di mini-corso, nel quale verranno spiegati i concetti fondamentali del mondo brassicolo e offerte le nozioni di base della degustazione, con l’analisi visiva, olfattiva e gustativa.

La partecipazione è totalmente gratuita fino a esaurimento posti. 
 

Cotta pubblica dimostrativa 

Sabato 17 settembre – dalle ore 12,00. Davide Foschi e altri appassionati homebrewer effettueranno una cotta pubblica gratuita, mostrando le meraviglie della birrificazione casalinga. 


Fermentazioni italiane: le nuove birre dei birrifici nostrani
 

Sabato 17 settembre – ore 18,00. Sei “novità brassicole” in degustazione

Il successo della birra artigianale ha spinto i nostri produttori a ideare sempre nuove ricette e a realizzare con continuità birre assolutamente inedite. Il laboratorio in oggetto permetterà ai suoi partecipanti di assaggiare le ultime novità dei birrifici di Fermentazioni, raccontate dai loro protagonisti.

Di seguito le birre in programma:

La5 Riserva - L'Olmaia
Continua il sodalizio tra il birrificio L'Olmaia e la Cantina Salcheto. Questa volta protagonista è La 5, la Golden Ale "base" del produttore toscano, lasciata maturare un anno e mezzo in botti di Nobile di Montepulciano Riserva.

Insolita - Birra Perugia
Birra e vino si incontrano in questa Italian Grape Ale dal gusto spiccatamente territoriale. È realizzata con il mosto di un’uva bianca umbra antichissima (Trebbiano Spoletino), che innesca una fermentazione spontanea senza inoculo di lieviti. Fermenta in botti di cemento e successivamente in bottiglia. Presente in anteprima assoluta a Fermentazioni 2016.

Hill Top - Manerba
Una Blonde Ale moderna, secca e pulita, con una luppolatura decisa. Malto 100% Pils, luppoli sia europei (EKG, Saaz, Saphir) che americani (Centennial), usati anche in dry hopping. Luminosa alla vista, al naso esprime il carattere del luppoli e profumi fermentativi. In bocca l'amaro finale non passa inosservato.

La Molesta - Piccolo Birrificio Clandestino
Ipa con aggiunta di scorza e succo di pompelmo rosa fresco in bollitura. I luppoli impiegati sono americani e non (Citra, Styrian Wolf, Mandarina Bavaria sia in boil che in dry hopping). Gli aromi virano ovviamente sull'agrumato, con un finale amaro di pompelmo.

La birra il cui nome sarà deciso durante Fermentazioni 2016 - La Fucina
Prodotta in collaborazione con Pampus Brewery (beer firm olandese molto in voga ad Amsterdam) è una birra affumicata e salata, vagamente ispirata allo stile polacco delle Grodziskie. Presente in anteprima assoluta a Fermentazioni 2016.

Taronja Pale Ale - Canediguerra
Prodotta in collaborazione con il birrificio spagnolo Guineu, è una Pale Ale dal carattere "mediterraneo", realizzata con l'aggiunta in infusione di scorze di arancia (taronja in catalano).

Il costo di partecipazione è di 6 euro e non include il biglietto d’ingresso alla manifestazione.
 

Milano spara, Roma risponde 

Sabato 17 settembre - ore 20,30. L’evoluzione birraria delle due principali città italiane raccontata dai loro protagonisti

Roma e Milano : due grandi città italiane e due contesti birrari completamente diversi tra loro. A oggi Roma è considerata la capitale della birra artigianale in Italia, un luogo in cui i prodotti dei microbirrifici hanno trovato terreno fertile e dove i locali in cui bere bene affollano l'intero territorio cittadino. Ai primordi del movimento nazionale fu però Milano a ricoprire il ruolo di stella polare del settore, salvo poi cadere in un inspiegabile anonimato prima del suo recente risveglio.

I tempi sono maturi per ripercorrere l'evoluzione e i cambiamenti che hanno caratterizzato le scene birrarie di queste due città. Ad accompagnarci in questo viaggio saranno cinque birrifici operanti tra le due metropoli, che rappresentano sia la vecchia guardia, sia la new wave birraria delle due città. Un modo per capire come siamo arrivati alla situazione odierna e come potrebbe delinearsi il futuro brassicolo di Roma e Milano.

Eugenio Signoroni , curatore della “Guida alle Birre d’Italia” di Slow Food Editore, ci guiderà all’assaggio di cinque produzioni particolarmente identificative di altrettanti birrifici romani e milanesi. Le birre saranno accompagnate da lieviti salati variamente conditi della Biscotteria Suljma, produttore appartenente ai Mercati della Terra di Slow Food.

In un discorso di produzione birraria legata al territorio di appartenenza, è previsto anche l’intervento diSalvatore Cosenza, City Manager di Yelp a Roma, per la presentazione della Local Beer Week, in programma nella Capitale dal 24 al 30 settembre 2016.

Di seguito le birre in programma:

Montestella - Lambrate
Celeberrima produzione dello storico birrificio milanese, la Montestella è una Pils presente praticamente da sempre alle spine del Lambrate. Il nome deriva dalla "Montagnetta di San Siro", sorta dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale per mano dell'architetto Piero Bottoni.

Birra Roma Nera - Birradamare
Già conosciuta in precedenza come 'Na Biretta Nera, questa splendida incarnazione dello stile Schwarz è una delle birre con cui Birradamare, birrificio veterano dell'area capitolina, si è tolto maggiori soddisfazioni nei concorsi internazionali.

Bovisa - La Ribalta
Una delle birre con cui il giovane produttore meneghino La Ribalta ha iniziato la sua avventura appartiene all'interessante ma poco diffuso stile americano delle Cream Ale. Come accade spesso, anche a Fermentazioni la Bovisa è servita a carboazoto.

La Bock - Ritual Lab
Ritual Lab è una realtà giovane nel panorama romano, ma con idee ben precise. Come la rivalutazione degli stili a bassa fermentazione, interpretati in maniera personale senza inutili eccessi. Un esempio straordinario è rappresentato da La Bock, versione "moderna" del classico stile tedesco.

Soul Kiss - Eastside
Eastside è una delle migliori giovani realtà del panorama laziale e sebbene abbia sede a Latina, è innegabile lo stretto filo che lo lega alla scena romana. In tale contesto si inserisce perfettamente la Soul Kiss, un'American Pale Ale come poche se ne trovano in Italia.

Il costo di partecipazione è di 10 euro e non include il biglietto d’ingresso alla manifestazione. 


Frutta e spezie: aromatizzazioni in parallelo
 

Domenica 18 settembre – ore 16,00. Approfondimento sulle birre speziate con assaggi simultanei

L’impiego di frutta e spezie nella produzione brassicola è un pratica che si perde nella notte dei tempi. La moderna rivoluzione della birra artigianale ha riportato in auge questa antica soluzione produttiva, rivelando un’arte parallela nella quale i birrai italiani eccellono a livello mondiale. Le più felici incarnazioni di queste birre dimostrano quale ricchezza sono in grado di regalare frutta e spezie quando usate con abilità.
 Questa esclusiva degustazione vuole essere non solo un viaggio tra alcune produzioni italiane aromatizzate con frutta e spezie, ma soprattutto un laboratorio di approfondimento sul modo in cui diversi birra ipartono da ingredienti simili per intraprendere strade differenti, ma ugualmente valide. Per esaltare questo aspetto, le birre saranno presentate a coppie, così da poter confrontare le diverse filosofie produttive di base.§
Eugenio Signoroni , curatore della “Guida alle Birre d’Italia” di Slow Food Editore, ci guiderà a questi doppi assaggi in parallelo. Le birre saranno accompagnate da formaggi di pecora a latte crudo dell’ Azienda Agricola Gentili – Formaggi Valleluterana, produttore appartenente ai Mercati della Terra di Slow Food.

Di seguito le birre in programma:

41° Parallelo - Birrificio Pontino
Farmhouse Ale ottenuta dalla fermentazione di lieviti spontanei statunitensi in combinazione con una dose di Brettanomiceti e l’aggiunta di Kiwi Giallo dell’Agro Pontino.

Figu Morisca - Birrificio di Cagliari
Celebre "Fruit Blanche" che utilizza fichi d'india per aggiungere un'aromatizzazione aggiuntiva al tipico profilo delle birre di frumento belga, realizzate con l'impiego di coriandolo e scorza d'arancio.

Fleur Sofronia - MC-77
Libera interpretazione di una Blanche belga in cui la speziatura classica si arricchisce di fiori di ibisco interi di origine nord africana. Oltre a caratterizzare il profilo organolettico, l'insolito ingrediente apporta un sorprendente colore rosato.

Tripping Flowers - Opperbacco
I "fiori viaggianti" di Opperbacco non sono solo il gruppo musicale a cui la birra è dedicata, ma anche quelli di mandorlo e rosa che "viaggiano" in bollitura insieme al luppolo. Il risultato è una Saison assolutamente fuori dagli schemi.

TSO - La Casa di Cura
IPA aromatizzata che prevede l'uso di un solo luppolo e di una sola spezia, entrambi diversi di cotta in cotta. La versione qui presentata impiega luppolo Styrian Wolf e lamponi.

Cherry Lady - Foglie d'Erba
Realizzata con aggiunta di ciliegie e lamponi bio delle dolomiti, prevede una doppia fermentazione: la prima controllata con ceppi selezionati, la seconda spontanea con i lieviti delle ciliegie e dei lamponi.

Il costo di partecipazione è di 10 euro e non include il biglietto d’ingresso alla manifestazione.
 

Concorsi birrari: il caso Birra dell’Anno 

Domenica 18 settembre – ore 18,00. Tavola rotonda sui concorsi birrari con presentazione in anteprima assoluta di Birra dell’Anno 2017 di Unionbirrai

I concorsi birrari sono tra gli eventi più attesi e allo stesso tempo più controversi della scena internazionale. Anche Birra dell’Anno di Unionbirrai, la più importante iniziativa del genere nel panorama nazionale, non è esente da polemiche e critiche (spesso ingiuste). Per approfondire il discorso abbiamo organizzato una tavola rotonda alla quale parteciperanno organizzatori, giudici, birrai e appassionati, con l’idea di andare oltre i luoghi comuni e trovare una visione comune. Contestualmente saranno svelate in anteprima assoluta alcune delle novità di Birra dell’Anno 2017. La partecipazione è totalmente gratuita fino a esaurimento posti. 
 

Il birrificio Toccalmatto, tra creatività e innovazione 

Domenica 18 settembre – ore 20,00. Bruno Carilli ci guida all’assaggio di alcune sue produzioni particolarmente significative

Attivo da poco meno di dieci anni (l’aperura risale al 2008), il birrificio Toccalmatto è oggi una delle realtà più solide e apprezzate nel panorama italiano, capace di rientrare nella ristretta cerchia di quei produttori affermatisi in pochissimo tempo. Merito anche della visione del suo fondatore Bruno Carilli, che da subito è riuscito a imprimere nella sua creatura un carattere preciso e distintivo, con il quale ha ottenuto successi prima in Italia e poi in tutto il mondo.
Protagonista di un recente ampliamento che ne ha rafforzato la posizione sulla scena nazionale, Toccalmatto si distingue da sempre per una filosofia caratterizzata dainnovazione, creatività e provocazione. Una visione fuori dagli schemi e sempre improntata alla sana sperimentazione, ha reso il birrificio di Fidenza uno dei nomi più richiesti al mondo per collaborazioni e partnership, nonché tra i più ricercati da curiosi e appassionati.
Bruno Carilli in persona ci guiderà alla scoperta di cinque sue produzioni poco reperibili, ma che incarnano perfettamente lo spirito di Toccalmatto. Una degustazione imperdibile, che permetterà di approfondire uno dei produttori più importanti dell’intero movimento italiano della birra artigianale.

Di seguito le birre in programma:

Toats
Brassata con 100% Malto d’avena, 6,5% ABV. Collaborazione con Brian Strumke di Stillwater, lievito Saison e luppolatura neaozelandese e americana.

Miss Molly
Una IPA da 6,5% ABV realizzata con purea di frutto della passione.

Heart and Soul
Birra da 10,5% ABV, Belgian Strong Ale con Kaki. Lievito primario Saison e rifermentazione in bottiglia con Bretta.

Rye Pils
Birra a bassa fermentazione (5,6% ABV) rifermentata in fusto. Lievito Lager con malto di segale e luppoli nobili tedeschi.

I Fought the Low
Birra a bassa fermentazione con luppolatura da IPA. Può essere definita una Italian India Pale Lager.

Il costo di partecipazione è di 8 euro e non include il biglietto d’ingresso alla manifestazione.

 

I Birrifici

I protagonisti, gli artigiani del festival, il cuore pulsante di Fermentazioni, i birrifici e i loro volti: i birrai. La selezione ospiterà circa 30 produttori considerati tra i principali esponenti del movimento birrario italiano. Uno spaccato della scena brassicola nazionale che vedrà convivere birrai pionieri accanto a giovani novità emergenti ed esponenti di una realtà che evolve velocemente, come la selezione di Fermentazioni. Intorno a loro ruoteranno numerose attività legate al mondo della birra che racconteranno idee, novità sulla scena brassicola e abbinamenti insoliti attraverso un ricco programma di seminari e laboratori di degustazione.

MC-77
Serrapetrona (MC)
Birrificio marchigiano giovane, ma capace di mostrare subito un ottimo livello qualitativo. Passione e innovazione infuse in ogni ricetta, con birre che spaziano tra diverse culture brassicole.

Birra dell'Eremo
Capodacqua di Assisi (PG)
Birrificio umbro che in pochi anni è riuscito ad affermarsi grazie a idee chiare e una produzione di alta qualità. La gamma è discretamente varia e incentrata sulle alte fermentazioni di stampo belga e inglese.

Croce di Malto
Trecate (NO)
Birrificio piemontese di grande talento, che propone una linea di birre varia e originale. Molto apprezzato in Italia e all'estero, dove ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali.

Birrone
Isola Vicentina (VI)
Birrificio veneto che ha raggiunto la fama con basse fermentazioni di ispirazione tedesca, prima di lanciarsi in altri stili ed esperimenti. Grande maestria produttiva ed elevato livello qualitativo.

Manerba
Manerba Del Garda (BS)
Birrificio situato sul Lago di Garda, è operativo da molti anni e apprezzato da tanti appassionati. Tradizionalmente legato a stili di stampo tedesco, negli ultimi tempi ha aggiunto birre più moderne e sperimentazioni.

Sorrento
Massa Lubrense (NA)
Produttore attivo dal 2009, è una delle realtà che ha guidato la rivoluzione brassicola campana. Nato come semplice beer firm, negli ultimi anni è diventato birrificio effettivo, ampliando una gamma molto interessante.

Brùton
San Cassiano Di Moriano (LU)
Produttore toscano con una gamma non molto ampia, ma davvero curata sotto tutti i punti di vista. Le sue birre non sono mai scontate, piuttosto si rivelano ben definite ed emozionanti.

Birra Perugia
Perugia (PG)
Vincitore del premio "Birrificio dell'anno 2016", nasce dal recupero di un antico marchio birrario della città di Perugia. La gamma tuttavia è molto moderna, influenzata da stili di stampo angloamericano.

BiRen
Sant'Agostino (FE)
Birrificio emiliano attivo da diversi anni, punta su una produzione caratterizzata da molte Lager di stampo ceco e tedesco, non disdegnando anchealte fermentazioni di varia ispirazione.

Birrificio di Cagliari
Cagliari (CA)
Brewpub sardo aperto sin dal 2008, recentemente ha iniziato a farsi conoscere in tutta Italia. Produce un'ampia gamma di birre ispirate ai principali stili europei, con alcune interessanti variazioni creative.

Canediguerra
Alessandria (AL)
Giovanissima ma splendida realtà del panorama piemontese, è riuscito in pochissimo tempo ad affermarsi su tutto il territorio nazionale. La gamma è ancora ridotta, ma spazia tra i principali stili mondiali interpretandoli con maestria.

La Casa di Cura
Crognaleto (TE)
Questo giovane birrificio abruzzese fa della sperimentazione la sua principale caratteristica produttiva, ricorrendo a diverse spezie e ingredienti insoliti. I risultati sono sempre sorprendenti e di altissimo spessore.

BrewFist
Codogno (LO)
Nonostante sia operativo solo dal 2010, il birrificio Brewfist è stato in grado di influenzare in poco tempo l'intero settore, grazie a un approccio fresco e decisamente innovativo. Vanta birre di carattere e di ottima fattura.

L'Olmaia
Montepulciano (SI)
Birrificio toscano molto rinomato, che punta a un numero contenuto di birre, ma assai variegate. La parola d'ordine è la costante ricerca qualitativa.

Turan
Viterbo (VT)
Birrificio laziale ormai consolidato, ma ancora con grandi prospettive di crescita. Produce una discreta varietà di ottime birre, da interpretazioni classiche a proposte più moderne.

Lambrate
Milano (MI)
Lo storico birrificio di Milano è anche una delle migliori realtà nazionali. Una serie di birre eccellenti e di grande solidità, contornate negli ultimi anni da interessanti produzioni stagionali e one shot.

Birrificio Pontino
Latina (LT)
Birrificio giovane, ma già capace di distinguersi per birre di elevato livello. La gamma si ispira a tipologie moderne, ma non disdegna le più antiche tradizioni birrarie.

Ritual Lab
Formello (RM)
Nato come laboratorio di produzione e formazione, Ritual Lab ha trovato come birrificio la sua identità più cristallina. La gamma limitata mostra un'attenzione maniacale per le ricette, pensate nel segno dell'innovazione e del rispetto dei canoni stilistici.

Piccolo Birrificio Clandestino
Livorno (LI)
Birrificio giovane ma straordinariamente valido. Produce birre molto aderenti alle tradizioni brassicole europee, puntando a renderle di facile approccio e molto bevibili.

La Ribalta
Milano (MI)
Una delle migliori incarnazioni della new wave birraria milanese, La Ribalta è un birrificio giovane ma con una formazione rigorosa. L'elevata qualità delle è figlia di un'attenzione maniacale a ogni singolo dettaglio del processo produttivo.

Etnia
Sant'Alessio Con Vialone (PV)
Apertura recentissima, ma con un roseo futuro all'orizzonte. Il birraio Nicola Grande è un maestro negli stili di stampo belga, ma non disdice anche altre tipologie, sempre all'insegna della bevibilità e dell'originalità.

Birrificio del Doge
Zero Branco (TV)
Giovane e frizzante birrificio veneto, negli ultimi anni si è messo in luce grazie a ottime interpretazioni delle tipologie birrarie tedesche. Più recentemente ha allargato i propri orizzonti, dimostrando grande dimestichezza anche con altri stili.

Foglie d'Erba
Forni di Sopra (UD)
Unico birrificio certificato PEC in Italia, fa largo uso di spezie e aromatizzazioni particolari senza sfociare in inutili eccessi. Gamma inusuale e di forte impatto.

Birrificio Italiano
urago Marinone (CO)
Uno dei primissimi microbirrifici italiani, vanta una conoscenza invidiabile del prodotto, che gli ha permesso di realizzare vere e proprie pietre miliari della storia brassicola nazionale.

La Fucina
Pescolanciano (IS)
Dal 2012 opera in Molise questo validissimo produttore, la cui filosofia punta a birre fuori dagli schemi, ma sempre rispettose delle consuetudini produttive della tradizione. Tanti i progetti innovativi di cui si fa promotore.

Opperbacco
Notaresco (TE)
Birrificio di riferimento in Abruzzo, che garantisce un elevato livello qualitativo sia per birre più immediate (ma mai anonime), sia per birre più complesse e impegnative.

Birradamare
Fiumicino (RM)
Storico birrificio del litorale romano, si è fatto conoscere con birre a bassa fermentazione, a cui recentemente ha aggiunto una linea stagionale. Produce il marchio 'Na Biretta, vincitore di alcuni premi internazionali.

P3 Brewing
Sassari (SS)
Operativo dal 2012 nella città di Sassari, P3 è un birrificio giovane e sempre in fermento. Influenzate dalla cultura brassicola statunitense, le birre di P3 reinventano gli stili locali con estro e carattere.

Toccalmatto
Fidenza (PR)
Produttore moderno e sempre pronto alla sperimentazione, dimostra grande maestria nell'uso dei luppoli. Produce una serie di ottime birre base, più diverse stagionali e one-shot.

Eastside
Latina (LT)
Dalla birrificazione casalinga a beer firm, fino a diventare birrificio nel 2015. Questo l'iter di Eastside, marchio laziale in costante ascesa, che si distingue per una produzione caratterizzata da alte fermentazioni di stampo angloamericano, con interessanti variazioni sul tema.

Ulteriori informazioni su www.fermentazioni.it

Info evento

Tutte le informazioni sull'evento, luogo, prezzo e organizzatori.

Luogo: Officine Farneto - Via dei Monti della Farnesina, 77, 00135 Roma
Tipo evento: Festival delle Birre Artigianali
Data inizio: 16 Settembre 2016 - 16:00
Data fine: Dom 18 Settembre 2016 - 00:00

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Sangermano18 è su Le Strade della Birra

29 Maggio 2017

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