Iscriviti alla nostra Newsletter

Per rimanere sempre aggiornato

* Privacy

Offerta e consumo diversificati: la birra artigianale Made in Italy sempre più apprezzata

Rimini, 14 febbraio 2017 - I consumi - Anche in Italia il consumo di Birra è in aumento trainato soprattutto dalla nuova e variegata offerta di birre artigianali. Nel 2015 gli acquisti di birra sono aumentati del 6% rispetto a un 2014 in cui si era registrata una flessione del 5% determinata da una stagione estiva, nella quale si concentra la maggior parte dei consumi, piuttosto fredda e piovosa. Per quanto riguarda il 2016 i primi dati disponibili, relativi però al primo semestre, indicano un aumento dei consumi del 4% che lascia ben sperare per l’intero anno, complice un’estate con temperature nella norma stagionale.
E se per la birra industriale è proseguito il processo di aggregazione di produttori in atto da anni, che ha ristretto il numero a pochi grandi gruppi internazionali proprietari di diversi marchi anche italiani, c’è invece stato un sensibile aumento dei piccoli birrifici che producono le diverse qualità di birra artigianale. Nell’arco di un decennio i microbirrifici sono passati da 30 a 700, arrivando al migliaio con i beer firm, (senza impianto) per una complessiva produzione annua stimata in 490mila ettolitri ed un fatturato che supera i 20 milioni di euro. Il settore dà lavoro a circa 4.500 persone tra addetti alla produzione (stimati in 1.200 unità), alla logistica e alla commercializzazione e somministrazione.

Complessivamente, tra industriale e artigianale, il consumo di birra in Italia è di circa 17 milioni di ettolitri. Un’offerta molto diversificata e in grado di soddisfare gli oltre 30 milioni di appassionati consumatori di birra presenti in Italia per un consumo procapite annuo di 29 litri, con ampie possibilità di crescita rispetto a Paesi come la Repubblica Ceca con 144 litri pro capite, l'Austria 107,8, la Germania 105, l'Irlanda 85,6, il Lussemburgo 85 o la Spagna 82.

Offerta e consumo diversificati – La birra artigianale Made in Italy si caratterizza anche per un’offerta molto differenziata che presenta continue novità. Le tendenze del 2016 hanno mostrato una preferenza per i grandi classici - lager, stili anglosassoni e belga -, e le luppolate. Quanto alle specialità si è assistito ad alcune sperimentazioni, dalla birra aromatizzata alla canapa a quella pugliese al carciofo, da quella alle visciole a quella al radicchio rosso. Sempre più apprezzate le birre ad alta fermentazione, ambrate e scure, affumicate, che prevedono ingredienti particolari come il frumento e che si differenziano dalla classica birra lager a media gradazione alcolica.

Una normativa di tutela della birra artigianale - Nel 2016 è intervenuta un’importante novità per le birre artigianali. È stata infatti approvata la normativa in base alla quale la birra artigianale potrà definirsi tale solo se prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione. La norma chiarisce anche la definizione di ‘piccolo birrificio’, che deve essere “legalmente ed economicamente indipendente da qualsiasi altro birrificio”, utilizzare impianti “fisicamente distinti da quelli di qualsiasi altro birrificio” e non deve operare “sotto licenza di utilizzo dei diritti di proprietà immateriale altrui”. Limiti anche sulla produzione annua: i piccoli birrifici non devono superare i 200mila ettolitri l’anno, inclusa le quantità di birra prodotte per conto di terzi.

COMMENTI

Ricerca birra o birrificio

Cerca

Sangermano18 è su Le Strade della Birra

29 Maggio 2017

Questo sito non può rappresentare una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità predefinità. Pertanto non può essere considerato un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 7 marzo 2001. La redazione dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata, e saranno comunque sottoposti a moderazione.

© 2015 Stefano Serci - P.IVA 03436280923 - Tutti i diritti riservati.